Prospettive e stakeholder

Attività professionali nei seguenti campi:

- rapporti internazionali, a livello interpersonale e di impresa (relazioni con l'estero, rapporti import/export; collaborazione nelle filiali all'estero di imprese italiane e/o di filiali straniere in territorio nazionale);
- servizi sociali e professioni tecniche delle attività turistiche e ricettive;
- ricerca documentale in ambito nazionale ed internazionale;
- redazione, in lingua straniera oltre che in italiano, di testi quali memoranda, rapporti, verbali, corrispondenza, nonché traduzioni di testi con contenuti di limitata tecnicità in ambito economico, giuridico, sociologico o culturale, anche nell'editoria del turismo o dell'arte, e in genere in ambito editoriale e giornalistico;
- attività di mediazione linguistica e interculturale nelle imprese e all'interno delle istituzioni.

È prevista anche la collaborazione ad organismi ed enti internazionali, la partecipazione alla gestione di strutture e progetti nazionali e/o internazionali (europei ed extraeuropei) in cui siano necessarie competenze linguistico-culturali solide accanto ad adeguate nozioni di diritto, di economia o di sociologia.
Statistiche occupazionali (Almalaurea)
Percorsi consigliati dopo laurea
Il conseguimento della laurea in Mediazione linguistica e culturale (applicata all'ambito economico, giuridico e sociale) consentirà l'accesso a corsi di laurea magistrali in campo linguistico, comunicativo e interculturale. Il naturale proseguimento presso l'Università degli Studi di Milano è il corso di laurea magistrale in Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale (classe LM-38).
Milano
Stakeholders

Il corso dialoga con il territorio attraverso consultazione con le organizzazioni professionali, produttive e di servizio - a livello locale, nazionale e internazionale.